Nel ricordare ancora la mia serissima ricerca di lavoro anche free lance, come editor e/o come articolista, e ritornando a dare la mia mail: fabio.orefice@hotmail.it, vi faccio leggere una delle mie posesie, quella che la rivista letteraria ‘Ellin Selae’…
Banalogy
Banalogy; A prezzo speciale
Banalogy; E’ un presidio medico chirurgico
Banalogy; Tenere fuori dalla portata dei bambini
Banalogy; Per un sorriso smagliante
Banalogy è tenuta forte per pelli delicate
Banalogy è mangiar meglio per vivere in forma
Banalogy è living innovation!
Pistola calda puntata su di te, foglie morte sui piedi bagnati
Onde vive per darti la pace, teste calde messe tutte quante al muro
Banalogy è mettersi in testa un’idea meravigliosa!
Banalogy, dà più luce alla tua vita!
Banalogy, abitare il futuro respirando il passato
Banalogy, Attenzione…Caduta dei prezzi!
Indossala per non infeltrire, vivila per poi appassire
Smetti di chinare il capo, e resta ben genuflesso
Banalogy, potrebbe essere qui dietro l’angolo!
Banalogy, Energia per anima e corpo
Banalogy, ritrova la tua autonomia
Banalogy, ritardante per lui e stimolante per lei
Banalogy è pervicace ipnosi a basso contenuto calorico
Banalogy è la marcia incessante per trovare la naturale regolarità
Così segui la marcia, obbedisci e resta oligominerale
Così segui il suo richiamo, e sarà la tua birra!
Banalogy, i tuoi numeri in diretta!
Banalogy, il tuo lavaggio testato clinicamente!
Banalogy, la nuova fede più conveniente!
Banalogy, bevila, fuggine o falla più tua
Banalogy, puoi non crederle, e se ti troverà sarai estraneo a questa massa
Banalogy, è tutto intorno a te!
Banalogy, costruito intorno a te!
Banalogy, i suoi adepti eterni, i nostri inverni, saranno su tutti gli schermi
Agosto 23, 2008 alle 12:46 pm
finalmente!!è la prima parola che viene in mente. fa piacere riaverti sul web e soprattutto con una lunga serie di aggiornamenti. la poesia e il racconto li avevo gia apprezzati in privato e il commento a batman è condiviso in pieno come tu ben sai.
ora però non lasciarci di nuovo aspettare troppo.