Nel nome del padre

Ho visto l’alba con una canzone nelle orecchie,

L’ho vista, con tutti i colori che danzavano nel cielo, il porpora con il cobalto, e il turchese con il giallo…Danzanvano, e non una nuvola ad offuscarli, era perfetto

Ho visto l’alba con una canzone nelle orecchie che parlava di te,

Scanzonata come gli Stones, dolce come i Beatles, e l’ho riconosciuta

Parlava di rughe che disegnano il viso, ma che non celano fragilità

Raccontava della comprensione che non cede il passo all’ira, ma resta con gli occhi ben aperti

Parlava di prudenza, e del prendersi ciò che ti nutre il cuore prima che lo faccia qualcun altro

Ho visto colori perfetti danzare alle luci del mattino per darmi il tuo buongiorno

Come se avessi scelto per me un dipinto, che mi parlasse del peso inconfessato della leggerezza, dove puoi avere il controllo ma la gravità non ti schiaccia

Ho ascoltato note di merito a tanta tenace pazienza per non perdermi in me stesso, anche quando avresti dovuto o potuto lasciar andare questo figlio distratto

Ho taciuto note di giudizio ad un salto troppo grande per gli occhi di un ragazzino, prorpio quando il mio dolore avrebbe potuto ferirti di più, nel veleno di una menzogna a fin di bene, nell’ inebriante conforto del tuo esser carne e sangue, preghiera e peccato, come me

Ho suonato accordi taciti e necessari, perché fosse uno spartito organizzato ad armonizzare i nostri cuori, più che un vuoto compromesso, alla destra del padre entrambi

L’alba è per ricominciare, la musica per confortare, lo sappiamo entrambi

Io di me e tu di me ancora, io scrivo come giunco che segue il vento che tu hai soffiato

Battaglie già combattute per entrambi, chi cullerà i sogni dell’altro affidandoli alla silente luna?

Tieni, scirvi, racconta, difendi, come io per te ora

La mia lingua articola il tuo suono, e la canzone all’alba è per entrambi, chi sia l’emissario non fa differenza, nessun altro capirà

Ma a me non resta che lasciar scrivere il giorno ancora, e canticchiare la canzone come fai tu, sussurrandola come il più grande dei segreti…Nel nome del padre


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