Perché no?

Rileggendo e ripensando all’articolo appena pubblicato, ho pensato di andare oltre: perché fermarsi a dare i recapiti di Amnesty? Dato che il mio vuole essere anche un blog informativo, perché non dare l’informazione completa? O meglio, un pò più completa, dato che i siti di Amnesty forniscono ampie informazioni legate anche ad eventi e storie che vanno assolutamente lette.Perciò, ho pensato di farmi anch’io portavoce di ciò che ha ispirato dal 1962 i principi di Amnesty, diritti acquisiti ed oggi considerati fin troppo scontati da troppe persone, e tuttavia ancora calpestati in molte parti del Mondo, che non tutti conoscono per intero e che tutti DEVONO avere ben presenti. Ecco a voi, la dichiarazione dei Diritti Umani. Esagerato? Perché no?

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO

Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Articolo 2
1) Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

2) Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico internazionale del paese o del territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

Articolo 4
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizioni crudeli, inumane o degradanti.

Articolo 6
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.

Articolo 7
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un’effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

Articolo 9
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri nonché della fondatezza di ogni accusa penale gli venga rivolta.

Articolo 11
1) Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.

2) Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà deI pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

Articolo 13
1) Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.

2) Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.

Articolo 14
1 ) Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.

2) Questo diritto non potrà essere invocato qualora l’individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

Articolo 15
1) Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza. 2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.

Articolo 16
1) Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all’atto del suo scioglimento.

2) Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.

3) La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

Articolo 17
1) Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.

2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

Articolo 18
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.

Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Articolo 20
Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.

2) Nessuno può essere costretto a far parte di un’associazione.

Articolo 21
1) Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.

2) Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.

3) La volontà popolare è il fondamento dell’autorità del governo; tale volontà deve sere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

Articolo 22
Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l’organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

Articolo 23
1) Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.

2) Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.

3) Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.

4) Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

Articolo 24
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

Articolo 25
1) Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

2) La maternità e l’infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

Articolo 26
1 ) Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.

2) L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.

3) I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.

Articolo 27
1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.

2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

Articolo 28
Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

Articolo 29
1 ) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.

2) Nell’esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell’ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.

3) Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.

Articolo 30
Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un’attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuni dei diritti e delle libertà in essa enunciati.

 

4 Risposte a “Perché no?”

  1. luca Dice:

    purtroppo il mondo si accorge delle bombe solo quando queste sono esplose. ho letto con attenzione i tuoi due ultimi messaggi,molto interessanti e naturalmente da me condivisi in pieno,(ho saltato le parti sullo spettacolo perchè non voglio anticiparmi nulla,sperando di vederlo). l’uomo è troppo preso dai propri pensieri personali per badare ai morti nel resto del mondo. questo mondo trabocca di cadaveri ma l’uomo è troppo occupato dalle proprie faccende che non ne sente nemmeno la puzza. mi trovo daccordo con il pensiero del personaggio Adam delle quattro stagioni di wesker,testo teatrale che tu conosci bene,dove dice:”vuoi che abbia pieta dei bambini affamati? ne ho pietà vuoi che protesti per contro le guerre che si combattono?io protesto. ma il cuore ha le sue sofferenze private,non si può impedire che le abbia. la causa più grande e più nobile del mondo non può impedire di piangere per un amore che sta per finire.”
    sono purtroppo d’accordo,l’amore per noi stessi copre quello che dovremmo avere per tutti gli altri,siamo così lontani dalla vita degli altri da non riconoscere nemmeno la nostra misericordia

  2. luca Dice:

    volevo inoltre approfittare del tuo spazio,naturalmente collegandomi con quello di cui stiamo parlando,per consigliare di leggere uno che a mio parere è uno dei migliori giornali d’attualità in circolazione,il Venerdi,dove nel numero di questa settimana,quindi uscito venerdi scorso,approfittando della festa della donna,ricorenza che serve ormai a fare ricchi i fiorai,per raccontare delle tragedie di donne,generalmente sconosciute,come quelle lapidate in arabia saudita perchè incestuose,o quelle che in Burkina faso vengono bruciate vive solo perchè ritenute mangiatrici di anime,o quelle in Birmania che sono giornalmente vittime della dittatura militare,sottoponendole a violenze sessuali,lavori forzati e aborti. scusate se sono troppo tragico,non è colpa mia,ma del mondo.

  3. luca Dice:

    rileggendo quello che ho scritto credo che dovrei aprirmi un blog mio per non invadere troppo quello degli altri.
    comunque è meglio che vada altrimenti faccio ingelosire troppo altri blog.

  4. fabionauta Dice:

    Amico mio, ti rispondo a tutti e 3 i commenti,e grazie di aver dato sfogo a riflessioni così forti e così ben scritte…si, forse dovresti davvero pensare ad un blog tutto tuo…Comunque tornando a noi: come si fa a servire il talento individuale, il desiderio di fare arte, l’Ego, e contemporaneamente dare a tutto ciò uno spessore di carattere non solo personale ma anche universale, che colpisca tutti, che scuota e che inviti a riflettere? Il dovere di un artista, di un creativo, è servire sul piatto solo i suoi sentimenti o anche il suo sguardo sul mondo? Entrambe ovviamente, perché a volte l’autocommiserazione è un’ottima scusa, nonché un business, e spesso la gente vuole di più, vuole che ti esponga e che esageri, che vada oltre te stesso, che cerchi sempre occhi nuovi quanto più lontano possibile dai tuoi, vogliono il sangue, e ci vogliono le palle, talento per me è anche questo. Oltre, poi, il dovere di un artista e di un creativo è porre le domande o cercare di trovarvi risposta? Entrambe le cose? Forse si, ma sempre ed in ogni caso, su ogni argomento? Forse spacco il capello in quattro, ma arrivato a questa ’sottodomanda’ diviene difficile rispondere. Naturalmente, il dolore privato può divenire arte, ma può non bastare;si soffre per se stessi, tanto quanto si può realmente soffrire per ciò che sta fuori dalla finestra: cioè, se anche per pochi secondi hai provato dolore per disgrazie altrui, per quei trenta secondi è stato reale e l’hai vissuto, l’hai fatto tuo quel dolore!Amico mio Dio sa quanto mi sanguina il cuore adesso, e non vado nei dettagli, ma sanguina tanto per me quanto per ciò che vedo e racconto, perché è fuori dalla MIA finestra.A presto caro!

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