Appena domenica scorsa ho scritto della stessa medesima canzone, un grido di rabbia e un desiderio di pace, che parte da un fatto reale specifico ed assume un valore universale, da inno senza tempo, nello specifico, ‘Sunday Bloody Sunday’ degli U2, sul dramma della guerra civile in Irlanda del Nord…ma che oramai è riconducibile alle esperienze di repressione e sangue di molte altre storie,storie che si ripetono sempre, e che fanno sì che una canzone come questa(‘Per quanto, per quanto dovremo cantare questa canzone!?’urla ancora oggi dal palco Bono) debba ancora essere ripetuta, o meglio il suo concetto. E così eccoci ad oggi; terribile rappresaglia dei Marines(ieri) nei confronti di civili come risposta ad un attentato; le Nazioni Unite che cercano l’azione congiunta degli afghani contro i talebani(che a breve si preparano a raccogliere i loro rigogliosi campi di papavero da oppio in piena fioritura, da esportare come droga in paesi compiacenti, come sempre!), e oggi, con il voto del Parlamento sulla fiducia al rifinanziamento della guerra in Afghanistan, il giornalista di ‘La Repubblica’ Daniele Mastrogiacomo, dal 28 febbraio scorso proprio in Afghanistan, vicinissimo al covo, pare, del Mullah Omar, che viene rapito proprio dai Talebani. Vi prego, come in molti altri casi, si tratta di un cittadino, di un professionista che ha lasciato le comodità di casa per andare oltre la notizia precotta e si è messo a rischio per il bene sacrosanto dell’informazione: per favore, non macchiatevi di quest’altra vigliaccheria, con una lunga serie di barbarie alle spalle state solo continuando a perdere credito agli occhi del mondo, ormai anche degli stessi afghani! Anche l’Occidente si sta macchiando di continue brutalità sanguinose e non solo contro di voi, ma voi continuate ad approfittare del dolore e dell’ignoranza del vostro popolo per perpetrare solo barbarie e morte, ed intanto continuate a fare i vostri affari tra armi e l’oppio coltivato nelle vostre stesse piantagioni, continuando ad usare le armi del terrore xenofobo verso di noi per fomentare la minaccia armata, proprio come l’Iran.L’America ha cominciato, la Gran Bretagna ha appoggiato e noi stessi abbiamo taciuto…ma voi avete ben imparato a sfruttare le stesse identiche modalità di terrore.Terrorismo è un concetto assai labile e manipolabile, una parola di cui tutti hanno abusato, così come tutti, alla fine vi hanno fatto ricorso.Liberate Daniele,e poi, mi auguro, che semmai ancora adesso ci fosse il coraggio di votare la fiducia, il Governo Italiano, dopo un’immeritata salvezza in extremis, ci cada sopra…Definitivamente!
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Pubblicato da fabionauta