Allora, piccola,grande,GRAVE, informazione che non deve passare così, eh no: per chi si fosse perso la prima parte de Le Iene su Italia Uno, c’è stato un servizio, curato da Andrea Pellizzari(mister Brown, per capirci..), riguardante l’ormai ben nota polemica dei DICO…I deputati ne usufruiscono già, e da ben dieci anni! Già, perché tra le varie agevolazioni di cui questi signori usufruiscono(oltre alle costosissime ‘consulenze’ di avvocati, giovani rampanti di loro conoscenza e ‘amici, aumma aumma’, ed alle inutili-spesso almeno-macchine blù per sfrecciare sempre e dovunque mentre i comuni mortali patiscono il traffico) nel campo sanitario, pagando una quota periodica, i nostri parlamentari ottengono i totali rimborsi sanitari per se e per la persona che la legge definisce ‘more uxorio’, ossia un soggetto giuridico(attenzione, con tale definizione si intendono cittadini con pari diritti, senza distinzioni di sesso!) convivente col beneficiario delle agevolazioni e che, dopo tre anni di convivenza, è per la legge il coniuge ufficiale…Dico, dico…Un piccolo post scriptum sulla brusca (non) risposta alle interviste di Pellizzari data dalla Onorevole Santanché(Alleanza Nazionale); tra l’essere un parlamentare, o un politico in genere, al servizio dello Stato(quindi anche dei cittadini comuni, innanzitutto, dato che lo stato è res PUBLICA!) solerte, dedito al lavoro, con una propria dignità e compostezza, che non ama perdersi in chiacchiere o dietro la satira provocatrice, e che magari ha un temperamento forte, ed essere una emerita st””za che si barrica dietro il proprio ruolo per non accettare un contradditorio che avrebbe il solo scopo di dare spiegazioni a noi contribuenti, bé ce ne passa accidenti! C’è ancora chi non ha capito che anche la satira televisiva( e qua parliamo di Mediaset, e della sua rete seguita dagli elettori ancora indecisi, i giovani!) è un media di confronto e di pubblico servizio con una fortissima risonanza sociale! Di contro, cari colleghi e coetanei lavoratori precari ed a progetto rincuoratevi(si fa per dire!), non siete soli!Pensate che per ogni deputato che sfrutta privilegi che essi stessi negano al popolo, ci sono persone(giovani e speranzose come voi) che lavorano per loro e che, come voi, noi, non hanno contratti regolari! Già, perché quasi tutti i portaborse e collaboratori vari dei politici non vengono dichiarati, e prendono in nero e senza contributi, facendo per altro, un lavoro anche assai faticoso.E tra i suddetti politici ce ne sono anche tanti di quelli che deprecano la legge Biagi e tuonano contro il precariato che questa ha purtroppo favorito.Bene, anzi, Malissimo!
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Pubblicato da fabionauta