L’estate più calda, e la luna più tonda non basta a far luce, disse Tony spegnendo la sua testa
Il gioco più bello, quattro dita in più nel calice ed un penny per il mondo,
chiese Tony cercando nelle tasche
Da sempre un nome falso, risali su per orlo e senza dare spiegazioni prendi a calci questo masso, ecchimosi distratte per il morso più bramato; così fece Tony, rigirando nella piaga la sua ultima partita
Lo scirocco più implacabile, ed una foto ormai sgranata non basta più a far da foce, pensò Tony invitandosi alla festa
Vorrei avere un po’ di quello, quattro salti in più dall’apice e coi miei danni giù nel fondo, chiese Tony perdendo nelle tasche
Fa sempre un passo falso, cadi giù dall’orlo e senza avere spiegazioni
Prendi calci stando in basso, ecchimosi distrutte per il morso più temuto;
così fecero a Tony, rivoltando dalla piaga la sua anima partita
Così saltando la sua ultima corsa, Tony asciugò il pianto in attesa del treno
Così volando da quell’intima morsa, Tony lanciò un guanto in sfida accesa contro ogni freno
Non so dire quel che và detto, se una parola può scacciare le nuvole
Non so fare quel che và fatto, se un gesto può tenere al riparo dal sole
Se sapessi cosa fare, sarebbe un faro per scovare le trappole
Se sapessi come fare, sarebbe un foro per nasconderti dal sole
Se avessi il coraggio di raggiungerti, affogherei per te ciò che duole
Se avessi il coraggio di raggiungermi, offrirei io per te ciò che il sole vuole
( Per Anthony )